Comunicazione del Direttore

Gentili utenti, devo purtroppo darvi una pessima notizia.L’attuale situazione economica ha portato a un taglio DEL TUTTO IMPREVISTO dei fondi a disposizione della biblioteca di ben 850,00 €, cioè di più del 35% della consueta disponibilità per l’acquisto di nuovi libri. L’improvvisa mancanza di questi fondi al mese di ottobre, come si sa un mese estremamente importante per le novità editoriali, e fondamentale per la programmazione delle attività per il nuovo anno, in particolare in collaborazione con le scuole, rischia di paralizzare definitivamente l’attività di un servizio attualmente in piena esapnsione e che sembra incontrare sempre più il favore degli utenti.Voi sapete che finora la biblioteca ha offerto un servizio totalmente gratuito, al fine di favorire il più possibile la lettura, in difesa soprattutto dei diritti dei giovani e delle fasce economicamente più deboli della popolazione, come si richiede da un servizio pubblico in una società democratica. Gli utenti hanno generosamente appoggiato l’iniziativa, donando libri con una disponibilità sorprendente, ciascuno secondo le propre possibilità, e questo mi era parso, per il paese un bilancio più che positivo. Mi vedo ora costretto a prendere una grave decisione: bloccare gli acquisti e le iniziative della biblioteca (a partire dalla festa annuale di novembre) per un anno, sperando in tempi migliori, o decidere di far pagare le tessere per il prestito. A quest’ultima opzione non vorrei assolutamente arrivare e sicuramente, prima di far pagare i minorenni che presso la nostra biblioteca leggono, mi dimetterei. Per ora mi sembra il momento di combattere, piuttosto che di dimettersi. Se avessi potuto prevedere il taglio dei fondi, ben diverso sarebbe stato il mio comportamento con gli acquisti finora, e non avrei mai programmato attività che non saremo in grado di sostenere economicamente. Prendo per ora un pausa di riflessione, per incassare il colpo, e studiare eventuali iniziative per rimediare: spero nella comprensione e soprattutto nell’appoggio di tutti voi. Prima di muovermi vorrei capire se veramente, come sembra, la biblioteca è una spesa superflua di cui il Comune può fare a meno, o se è il caso di alzare la voce per far capire che bisogna trovare nuovi mezzi per sostenerla.
Il Direttore

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